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Archivio per Categoria News

DiAdriana

Il fondale del Porto di Salerno cambierà!

Il Porto di Salerno dagli inizi del 1900 è sempre stato in forte crescita fino a diventare oggi un importante centro di smistamento internazionale ed aumentando il suo prestigio grazie alla Stazione Marittima di Salerno recentemente firmata dalla celebre archistar Zaha Hadid.

GESI conosce molto bene la struttura del Porto di Salerno avendo effettuato più volte le sue competenze in loco. Infatti nel 2013 abbiamo svolto il rilievo topografico del molo Trapezio e del molo 3 Gennaio, entrambi tasselli importanti del Porto di Salerno. I nostri rilievi topografici hanno interessato complessiavemente un’area di circa 370.000mq e sono stati utilizzati per la progettazione di un nuovo impianto idrico e antincendio.

I dati statistici parlano chiaro, il Porto di Salerno è tra i 15 porti nazionali più attivi sia per il transito annuo di merci sia per il transito annuo di passeggeri. L’amministratore delegato della Stazione Marittima di Salerno ha evidenziato però che dopo l’euforia del 2015, è giunto il momento di consolidare i traffici, il 2017 non è stato un anno positivo, anzi pare che il traffico passeggeri con circa 63 mila persone sia stato il punto più basso mai registrato finora.

E’ per questo che bisogna risalire la china, le prospettive di traffico passeggeri per il 2019 sono di circa 100mila, un netto miglioramento, è per questo che si spinge per una veloce effettuazione di dragaggio del fondale del Porto, un’operazione che permetterà di ospitare navi con un pescaggio notevolmente superiore. Le prostettive sono che con un programma triennale e con il dragaggio del molo Manfredi, si potranno avere margini di miglioramento immensi, basti pensare che già dall’11 aprile Costa Crociere attraccherà di nuovo al Porto di Salerno.

Il dragaggio

Il dragaggio è l’operazione di scavo eseguita da un galleggiante mobile mediante draghe ovvero macchine scavatrici. Il dragaggio può venire effettuato per asportare sabbia, ghiaia e detriti da un fondo subacqueo, sia in acque marine poco profonde sia in zone di acqua dolce, e rilocarli altrove. Questa tecnica viene spesso utilizzata per mantenere navigabili corsi d’acqua, porti e darsene e per riempire di sabbia le spiagge che l’hanno persa a causa dell’erosione della costa.

I fondali del Porto di Salerno con l’operazione di dragaggio scenderanno di circa 14 metri e mezzo nell’area merceologica, di 11 metri e mezzo nell’area passeggeri. Con molta probabilità, i lavori stabiliti saranno divisi in due tronconi e saranno programmati tra novembre 2019 e aprile 2020 e uno tra novembre 2020 e aprile 2021. E’ attulamente in corso la gara d’appalto, ci auguriamo vinca il migliore!

DiAdriana

Parte la ricostruzione del Ponte Morandi!

A meno di un anno dalla tragedia del crollo del Ponte Morandi, avvenuta il 14 agosto 2018, arrivano le buone notizie tanto sperate: si parte con i lavori di ricostruzione del ponte e anche in anticipo!

L’impresa Salini Impregilio è pronta a partire con Fincanieri per i lavori di ricostruzione del Ponte Morandi, lavori che sarebbero dovuti partire il 31 marzo ma che partiranno invece con 10 giorni di anticipo sulla data prestabilita. Si tratta di una mossa vincente per la città di Genova, l’apertura del cantiere è solo il primo passo dell’avvio di un grande progetto di riqualificazione della zona. Questa settimana sono arrivate le 5 gru olandesi che saranno necessarie per smantellare le pile dell’ex viadotto Morandi, le gru saranno operative agli inizi della prossima settimana.

Uno scacco matto a chi dice che l’Italia delle costruzioni è immobile: crescerà l’occupazione e lo sviluppo delle infrastrutture, infatti tale settore deve essere da traino per la ripresa dell’occupazione. Il primo passo è stato dunque fatto: un progetto presentato in tempi record e che è stato esso stesso battuto anticipando l’inizio dei lavori!

La ricostruzione del ponte di Genova secondo gli investitori va presa da esempio: ripristinare un servizio creando occupazione nel più breve tempo possibile. Un modello che dovrà essere attivato in ogni cantiere, dal più piccolo al più grande, non solo in occasione di grandi tragedie come quella che è stata il crollo del Ponte Morandi.

Queste le parole di Pietro Salini: “se vogliamo far ripartire l’economia, creare occupazione, modernizzare veramente il nostro Paese dobbiamo rimettere in moto la sua voglia di fare, partendo da infrastrutture come il ponte di Genova, che sarà simbolo di questa rinascita”.

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Il progetto e la ricostruzione fotografica del ponte che sarà ci fa già ben capire che avrà un aspetto totalmente diverso dal ponte che conoscevamo. Il concetto estetico del nuovo ponte ricorderà la prua di una nave richiamando alla tradizione di Repubblica Marinara, quale fu Genova. Il ponte sarà appoggiato su pile abbandonando l’idea di ricostruire il ponte su una struttura simile a quella strallata con sezioni sospese.

La nuova infrastruttura avrà un impalcato metallico con pile in cemento armato, che consentiranno di coniugare l’alta qualità dei materiali con la necessaria durabilità dell’infrastruttura. Il ponte sarà composto da una travata continua di lunghezza totale pari a 1100 m, 20 campate e 19 pile in cemento armato posizionate ad una distanza media di 50 metri.

Leggi la nostra esclusiva intervista!

Ad un mese dal crollo, un noto ingegnere si pronunciò per GESI sul caso Ponte Morandi rilasciandoci un’intervista esclusiva riguardo le sue opinioni e il suo progetto:  Crollo del Ponte Morandi un mese per capire.

DiAdriana

Riapre la Galleria Monte Pergola: facciamo un passo indietro!

Il nostro lavoro è a monte, si cela dietro al risultato finale di un’opera.
Insomma dietro ogni grande lavoro c’è sempre una meticolosa fase di progettazione, tagliare il traguardo raggiungere un obiettivo, tutto parte dal progetto e dalla qualità dei suoi elaborati!

La Galleria del Monte Pergola fu realizzata nel 1951, il tunnel si estende tra il Km 20+200 e il Km 22+800 in località Solofra. Migliaia di automobilisti che percorrono ogni mese l’autostrada Avellino-Salerno usufruiscono di questo passaggio. Il traffico intenso a cui è sottoposto il tunnel lo ha posto al centro della cronaca locale numerose volte, spesso a causa della sua scarsa illuminazione e del suo stato di decadimento.

Questo tunnel viene considerato uno tra i più pericolosi d’Italia in quanto dal suo interno non è possibile comunicare via radio. Inoltre è sprovvisto di un sistema di videosorveglianza, di illuminazione e di corsie d’emergenza; sono assenti anche le banchine pedonali.

A causa dell’alto rischio pendente su questa infrastruttura l’inizio dei lavori è stato fissato con imminenza il 10 settembre 2018, l’annuncio è arrivato dalla Prefettura di Avellino in piena collaborazione e sinergia istituzionale con Anas, Forze dell’Ordine Comuni ed Enti Locali competenti.

I lavori sono durati circa 3 mesi e il 30 novembre si è dato lo stop ufficiale, il cantiere si è chiuso rientrando nei tempi stabiliti in fase di progetto. Finiscono così i disagi che per mesi hanno coinvolto migliaia di automobilisti che hanno percorso il tratto costretti a proseguire parte della loro corsa per vie locali. Ciò che è stato realizzato è stata una preventiva manutenzione straordinaria di entrambe le canne del tunnel (nord e sud). La canna nord è stata completata nel mese di ottobre, i lavori che si sono spostati poi nella canna sud in direzione Salerno, hanno reso necessaria la doppia circolazione in sensi opposti di marcia per alleggerire i disagi e rendere comunque possibile la circolazione seppur con dei limiti.

Facciamo ora un passo indietro!

Noi di GESI siamo stati incaricati di rilevare parte delle due canne delle gallerie: sia quella in direzione nord, che quella sud; per una lunghezza totale di circa 2400 m. Abbiamo utilizzato per la rilevazione delle due canne della galleria il nostro Laser Scanner Z+F 5006h. Questa lavorazione è stata l’occasione che ci ha permesso di utilizzare per la prima volta, in fase di lavoro, il nostro robot panoramico, CIRo 13. Abbiamo così effettuato nel minor tempo possibile 107 serie di foto panoramiche per un totale di 12840 scatti. La nostra strumentazione, ha reso possibile evidenziare lo stato di ammaloramento del calcestruzzo.

Vi mostriamo il risultato di una foto panoramica delle 107 serie realizzata da CIRo 13!

DiAdriana

GESI vola ad Alta Quota!

Siamo stati un po’ assenti in questi ultimi mesi, ma siamo sicuri che ci perdonerete per questa breve pausa! Eravamo al lavoro per migliorare i servizi della nostra città. La storia di questi ultimi mesi ci ha insegnato che lavorare con professionalità e passione ripaga sempre fino a volare ad alta quota!

A settembre 2018 noi di GESI siamo stati incaricati di rilevare la discarica di Sant’Arsenio, oggetto di un progetto di bonifica, un tipo di opera che abbiamo incontrato svariate volte nel corso degli anni, avendo rilevato più volte aree soggette a bonifica.  I lavori di bonifica del Comune di Sant’Arsenio sono stati possibili grazie al finanziamento di 1 milione e 63mila euro con decreto dirigenziale stanziato dalla Regione Campania per la riqualifica delle seguenti zone: demolizione integrale e ricostruzione della decrepita struttura a sud del teatro comunale “G. Amabile”,  adeguamento e sistemazione della palestra comunale e infine quello più critico la bonifica della discarica in località Difesa. Sul territorio sottoposto a bonifica hanno lavorato con continuità 2 nostri operatori con strumentazione GPS. Il nostro progetto sarà utilizzato per la futura installazione di pannelli fotovoltaici con produzione elettrica al 100%.

Ma a noi di GESI piace puntare in alto ed è proprio quello che ci siamo trovati a fare ad un mese da questa opera! Un lavoro che ci ha molto stimolato, insolito rispetto agli scenari in cui ci imbattiamo. Abbiamo lavorato a Napoli in pieno centro, lontani dal verde e pienamente immersi nel via vai cittadino.

Ad ottobre, infatti, ci siamo imbattuti in un lavoro che ci ha portato nel vero senso della parola ad alta quota! Siamo stati incaricati dalla Società di Gestione Servizi Aeroporti Campani (GESAC) di rilevare una parte della zona aeroportuale. La zona di riferimento è l’area di parcheggio “P1”, dedicata alla sosta lunga, ed una piccola area adiacente al parcheggio. I nostri rilievi topografici saranno così impiegati per ottimizzare ed aumentare la capienza del parcheggio. I lavori di adeguamento si sono resi necessari da quando si è istituita la nuova normativa della sosta ZTC, o meglio conosciuta da tutti come “bacio al volo”. In questa area è possibile sostare non più di 10 minuti se non si vuole incorrere in una multa salata. Noi ci siamo occupati come già detto, della zona P1, l’area Low Cost del parcheggio. Dato il bilancio positivo riscontrato lo scorso anno relativo al traffico passeri in aumento del 30%, Gesac ha ritenuto necessario un adeguamento. Noi abbiamo garantito l’esecuzione del progetto grazie alla precisione e alla costanza di esecuzione dei lavori da parte del nostro staff composto da 2 operatori attrezzati di 3 GPS e Stazione Totale.

Ora non resta che mettere in opera il progetto così da facilitare a tutti i passeggeri o gli accompagnatori una sosta senza stress ad un prezzo adeguato al servizio. Siamo fieri di aver offerto un servizio alla nostra Napoli, una città in sviluppo sul piano dei trasporti e dei servizi. Siamo felici dunque di festeggiare un futuro successo che parte da un nostro progetto!

DiAdriana

Torna ad ottobre il “TECHNOLOGY for ALL”: ecco le date dell’evento

Il Forum TECHNOLOGY for ALL, a beneficio dell’Innovazione sulle tecnologie applicate al Territorio, Ambiente, Beni Culturali e Smart City riapre ufficialmente le iscrizioni gratuite che permetteranno di partecipare alla Conferenza ai workshop tecnici e formativi ed alla giornata in campo, presso la Villa dei Quintili nel Parco Archeologico dell’Appia Antica. Alla sua quarta edizione il Forum  si propone in maniera sempre più innovativa di comprendere le applicazioni delle nuove tecnologie seguendone l’intero processo, dall’acquisizione dei dati all’elaborazione, dalla strutturazione all’organizzazione per la diffusione agli utenti finali. Il programma sarà strutturato in 3 giorni: 17-18-19 ottobre 2017. All’evento saranno presenti esperti ed aziende italiane ed internazionali per illustrare l’uso delle tecnologie, con la collaborazione di tutor che guideranno i visitatori illustrando gli scopi delle varie applicazioni. Parallelamente alla conferenza sono stati organizzati momenti formativi di rilievo, elaborazione, strutturazione ed organizzazione di informazioni in applicazioni verticali anche web e mobile.
Link al Programma

I temi principali che saranno affrontati durante le sessioni:

  • dalla cattura della realtà al progetto nella smart city
  • tecniche geospaziali e rilievo per la difesa del territorio
  • nuovi trends del posizionamento satellitare
  • tecnologie per il rilevamento ambientale con i Droni
  • rilievo digitale e documentazione del Patrimonio Culturale in epoche di grandi rischi
  • la Realtà Aumentata nelle Smart City storiche
  • tecnologie per analisi, disseminazione e fruizione del patrimonio culturale

DiAdriana

Corso Divulgativo del 29/11/2014

Cloud Designer non è solo software ma pieno supporto!

È stato costruito un Corso di durata 3 ore, che verrà tenuto a breve a San Giorgio del Sannio (BN) presso Sannio Form, ente di formazione accreditato dalla regione Campania (ai sensi del DGR 793/0.06 e DGR 226/2006). L’iscrizione al corso è gratuita previa registrazione. Lo svolgimento avverrà al raggiungimento del numero minimo di 10 partecipanti.

Il corso ha lo scopo di creare una conoscenza di base idonea all’utilizzo della strumentazione Laser Scanner Terrestre, dai fondamenti teorici all’utilizzo applicativo dei software coinvolti.

Il corso durerà circa 3 ore e sarà diviso in 3 parti principali:

  1. Tecnologia e Teoria

  2. Scansione e Foto

  3. Processamento dati

I. Tecnologia e Teoria

Questa parte del corso verterà sui Laser Scanner Terrestri e sugli aspetti che caratterizzano il dato: righe e colonne, intensità, risoluzione, spot size, portata, rumore, precisione angolare, precisione nella distanza, effetto mixed-pixel.

Verranno inoltre affrontate le problematiche inerenti il progetto di rilievo: disposizione delle scansioni, ombre, sovrapposizione delle nuvole, scelta e disposizione dei target, possibile appoggio topografico.

II. Scansione e Foto

Questa parte del corso verterà sui tipi di scansione ovvero sulla scelta di risoluzione e velocità dei rotori e sugli aspetti che caratterizzano l’utilizzo di una macchina fotografica esterna: coassialità ed NPP, risoluzione, HDR, lente e copertura, angoli di scatto azimutali e verticali, estrazione della foto panoramica equirettangolare tramite il software PTGui (http://PTGui.com).

III. Processamento dati

In questa parte del corso si discuterà del lavoro di ufficio necessario al raggiungimento di un risultato consegnabile:

  • allineamento (o registrazione o rototraslazione)

  • colorazione intera e parziale

  • rimozione di disturbi reali (impalcature, auto, persone)

  • rimozione di disturbi virtuali (mixed-pixel, ambiente umido/polveroso, vetri/specchi)

  • creazione dei piani utili

  • estrazione di ortofoto (risoluzione, metodo di raycasting, configurazione del filler)

  • importazione ortofoto in ambiente CAD

I lavori per la post-produzione verranno effettuati con il software Cloud Designer (http://CloudDesigner.it).

Pubblico di riferimento

Il corso sarà utile a varie categorie di destinatari:

  • utenti che possiedono uno scanner: per elevare la qualità dei propri lavori;

  • professionisti e responsabili di enti pubblici che commissionano scansioni esternalizzate: interfacciarsi meglio con chi effettua il servizio, sapendo quali caratteristiche richiedere;

  • possibili clienti per l’acquisto della strumentazione: per cercare il prodotto più adatto, conoscere la teoria che vi è dietro, ed applicarla al meglio.

Software di riferimento

Il corso utilizzerà i seguenti software di riferimento:

  • PTGui (software per l’unione delle foto – http://www.PTGui.com)
  • Cloud Designer (software per la gestione dei dati da Laser Scanner)

 

Ringraziamo tutti per la partecipazione!