Cookie Policy

Archivio per Categoria Punti di Forza

DiAdriana

GESI è multitasking!

Gennaio è da sempre il mese dei nuovi propositi, e chi meglio di noi lo sa che siamo ripartiti con un nuovo sito e tanti bei progetti!

GESI la possiamo definire una società multitasking: operiamo in vari campi d’azione e se consideriamo anche solo l’ultimo anno le sfide accettate sono molteplici.

Analizziamo il nostro campo topografico, facendo un bilancio delle migliorie apportate nel nostro settore d’origine.

Innanzitutto abbiamo ulteriormente migliorato il dettaglio fotografico delle nostre campagne Laser Scanner utilizzando solo lenti Zeiss e dal campo visivo stretto. Tutto ciò ci permette di avere un cono più puntuale e le foto sono più qualitative evitando così il fenomeno del sacrificio di luci e ombre.

Da pochi mesi in campagna abbiamo iniziato ad usare il nostro Robot Iterativo Fotografico CIRo 13, tale automazione ci consente di scattare più fotografie a parità di tempo e quindi di aumentare l’angolo di sovrapposizione. Il primo lavoro in cui abbiamo tulizzato CIRo 13 è stato il rilievo in Galleria Monte Pergola, dove abbiamo ottenuto un’ottima resa fotografica nonostante la scarsa illuminazione.

I nostri dati rilevati in campagna viaggiano alla velocità della luce grazie al nostro Cloud, dove possiamo avere una panoramica completa e sicura dei dati raccolti.

Nell’ultimo anno abbiamo collaborato con grossi Enti Pubblici e Privati, i nostri rilievi sono stati impiegati per vari progetti tra cui piani anticendio per una società di rilevanza nazionale. Inoltre abbiamo eseguito il rilievo topografico e catastale della collina di Monte S.Angelo sulla quale insiste il complesso universitario della Università degli Studi di Napoli Federico II.

Non abbiamo effettuato solo rilievi: ci siamo occupati della gestione banca dati geospaziale per una importante società aeroportuale, nello stesso ambito abbiamo anche effettuato rilievi in zona aeroportuale per la progettazione di nuovi stalli di parcheggio.

Infine per il Parco Privato dell’Olgiata abbiamo effettuato rilievi e indagini per l’installazione di un impianto di irrigazione.

Come vi dicevamo GESI non è solo una società che opera nel campo dei rilevamenti topografici, laser scanner, geodetici e della progettazione conseguente, ma al suo interno vi è anche un ramo dedicato alla ricerca e sviluppo.

Grazie alla nostra ricerca e sviluppo molte sono state le migliorie apportate nel campo gestionale e qualitativo. Abbiamo recentemente sviluppato dei nuovi metodi di calibrazione angolari basati su proiezioni laser.

Inoltre abbiamo sviluppato apparati per stampare documenti sensibili senza lasciare traccia elettronica. La nostra ricerca e sviluppo ci ha permesso anche di costruire moduli per l’automazione industriale e nel campo dell’e-commerce.

Abbiamo recentemente potenziato l’erogazione dei nostri servizi aprendo in Germania un nuovo punto di erogazione servizi in Turingia, inoltre abbiamo piantanto la bandierina GESI anche oltreoceano, aprendo anche in Canada un nostro punto di erogazione servizi.

La nostra professionalità ed esperienza nel campo informatico ci ha permesso di realizzare servizi Cloud privati per Terzi. Anche la gestione dei nostri dati è diventata più importante, tanto da avere l’esigenza di potenziare il nostro NAS estendendolo a 16TB.

L’esperienza in ambito Storage con i NAS da noi costruiti negli anni, oggi permette ai nostri clienti la gestione dei backup giornaliero come se si avesse una macchina del tempo.

Nell’ultimo periodo siamo stati impegnati in prima linea anche per gli impianti della nostra sede: abbiamo realizzato il nuovo impianti di rete a stella, il nuovo impianto antifurto e telecamere. Alcune tratte della nuova rete già possono usufruire di una velocità pari a 10Gb/s.

Questa non è altro che una piccola panoramica di quello che GESI ha realizzato in poco più di un anno. Siamo fieri di condividere con voi tutto ciò che di buono abbiamo realizzato, pensato o studiato applicando tutto al meglio per garantire sempre la massima qualità.

GESI però non si ferma qui con il nuovo anno è partito un nuovo progetto che riguarda il campo della produzione con il quale immaginiamo sviluppi positivi che potranno rendere il 2019 un grande anno.


DiAdriana

Rilievi da TV: il Duomo di Amalfi

“La miglior soluzione a tutti i problemi è la pazienza”Studio e ricerca, dedizione e applicazione a spingere il nostro lavoro sono da sempre la chiave del nostro successo! La sfida è stata riprodurre un qualsiasi edificio nel modo più veritiero possibile nelle sue dimensioni. Un risultato che non era scontato ottenere, infatti pur essendo stata creata la tecnologia Laser Scanner il supporto software legato a questa tipologia di strumentazione immetteva sul mercato dei risultati che per noi non erano accettabili. Insomma non era possibile lavorare in quel modo per dei maniaci della perfezione come noi! Dunque per raggiungere il miglior risultato era necessario creare da sè un software in grado di poter rendere reale l’esperienza ovvero sembrare di poter toccare con mano l’edificio o camminarci e conoscere esattemente l’altezza o la posizione di ogni elemento che faccia parte di quell’edificio rilevato. Nasce così il software creato interamente in studio GESI: Cloud Designer!

La Costiera Amalfitana è una meraviglia agli occhi ma non solo è ricca di arte e cultura! Amalfi è la città che consacra tanta bellezza dando il nome alla nostra costiera famosa in tutto il mondo, tanto che la sua fama è spesso protagonista in tv. Già lo scorso ottobre Amalfi è al centro dell’ultima puntata della famosa docu-serie “Ulisse, il piacere della scoperta”, Alberto Angela con il suo programma ha reso celebri molte delle bellezze partenopee tanto che il 15 maggio 2018, a seguito di una grossa mobilitazione partita via web nel 2015, gli è stata conferita la cittadinanza onoraria del comune di Napoli, la stessa onorificenza gli è stata poi offerta, il 9 ottobre 2018, dal comune di Pompei. In questi giorni è tornato in Piazza Duomo a girare la sua prossima serie tv documentario intitolata “Meraviglie”. La prima puntata sarà “la Penisola dei Tesori” e protagonista della prima puntata sarà il nostro caro Duomo di Amalfi, la messa in onda della nuova serie inaugurerà il 2019 iniziando a gennaio.

La storia del Duomo, però, è abbastanza singolare dato che nel corso degli anni ha subito delle modifiche, in particolare la sua facciata. Infatti il Duomo di Amalfi, conosciuto anche come Cattedrale di Sant’Andrea, fu eretta nel 987 accanto ad una chiesa preesistente. In seguito le due chiese sono state accorpate formando un’unica costruzione di stile romanico a sei navate. Ulteriori interventi sono stati apportati tra il XVI sec. e il XVIII sec. Nel 1861, a seguito di un forte vento, un tratto del coronamento della facciata esterna collassò su se stesso e sull’atrio sottostante. A quel punto, si rese necessario un intervento più profondo rispetto al semplice restauro, fu così che l’allora sindaco, decise di rinnovare la facciata esterna. Del rifacimento fu incaricata la Giunta di Belle arti. Il Sindaco, volendo eliminare dalla memoria dei concittadini il tragico evento, decise di riportare la facciata del Duomo al suo splendore originale, rimuovendo le stratificazioni rinascimentali e barocche presenti all’epoca del disastro. Nel 2016 siamo stati incaritati da un architetto locale di eseguire il rilevamento della facciata principale, per facilitarne i lavori di restauro. Per effettuare tale misurazione ci siamo avvalsi del nostro Laser Scanner Z+F 5006h.

Nel settore operiamo da oltre 5 anni, oltre ad essere un nostro ulteriore campo di lavoro il Laser Scanner è per noi una passione! Da questa e dalla maniacale perfezione che puntiamo a raggiungere è nato Ciro 13 il nostro super robot!

La nostra lunga attività di ricerca e sviluppo ci ha permesso di calibrare autonomamente le fotocamere e di scegliere l’ottica più adatta effettuando test di accuratezza prima di effettuare una Campagna di Rilievo Laser Scanner. I risultati che vedevamo in giro sul web non soddisfacevano i nostri canoni estetici nella resa degli elaborati, è per questo che è nato Cloud Designer il nostro vero punto di forza! Un software interamente realizzato da noi per la gestione dati Laser Scanner. Abbiamo così raggiunto risultati che fino a quel momento sul mercato non si erano mai visti e che in alcuni casi tutt’oggi sono inferiori ai nostri standard.

I  nostri Rilievi Laser Scanner hanno da sempre una profonda vocazione per gli edifici di interesse storico, per le strutture dalle sagome rastremate o irregolari, per gli ambienti sui quali comporre progetti di restauro e recupero. Insomma i nostri rilievi Laser Scanner sono da sempre utilizzati per la progettazione, per il calcolo dei movimenti di materia, per l’as-built (determinazione dello stato di realizzazione), per la determinazione dello stato dei luoghi, per la ricostruzione dei quadri fessurativi.

Il nostro lavoro ci permette di interagire con ciò che abbiamo di più affascinante nel nostro Paese: la cultura e l’arte. Ci siamo imbattuti in molti rilievi fatti alcuni in pieno centro città dove è difficile gestire il passeggio di persone o le auto che possono interferire o rallentare il processo di rilevazione, altri invece impiegati per futuri lavori di ristrutturazione o restauro. Questi alcuni dei più recenti: il cinema Capitol a Bologna, Diga di Muro Lucano a Potenza, la Galleria Monte Pergola ad Avellino, due edifici a Milano città, uno in Via Mazzini e l’altro in Via Ponte Sevezo.

I nostri lavori oltre che soddisfare il cliente devono ancor prima centrare in pieno i nostri canoni tecnici ed estetici questo è il must dell’intera azienda GESI e di tutto il suo staff!

DiAdriana

CIRo 13 la nostra Camera Iterativa RObotica!

Grazie alle nuove tecnologie e ad un mercato sempre più specialistico, capita frequentemente che professionisti e aziende raggiungano una maturità tale da creare autonomamente soluzioni che il mercato non offre. Questo accade perché, ogni supporto con cui si lavora, viene creato solo per affrontare determinate situazioni in determinati contesti. Se necessario un’azienda o un professionista preferiscono creare e ricreare gli strumenti di cui si servono, migliorando la proprie attività.Questo è ciò che è accaduto a noi con CIRo 13

I nostri strumenti sono i nostri migliori alleati per ridurre tempi ed attenuare gli errori, è per questo motivo che preferiamo creare prototipi che siano all’altezza del nostro lavoro piuttosto che affidarci a soluzioni preconfezionate, spesso al di sotto delle nostre aspettative.

In fondo, quale pizzaiolo comprerebbe panetti impastati da altri?

Il nostro leitmotiv parte probabilmente da questo, dall’unicità che amiamo dare ai nostri prodotti e dall’esclusività che riserviamo ai nostri clienti, rispettando quel famoso detto: “chi fa da sé, fa per tre!”. Per questo motivo, sono nati tra gli altri: CSV2ALL, Cloud Designer, SeziCo e CIRo 13.

Ti chiederai perchè CIRo ma soprattutto perchè 13?

CIRo è una Camera Iterativa (CI) che effettua in maniera ripetitiva scatti fotografici ma è anche un robot (Ro) che esegue le operazioni simulando il braccio umano ma con più capacità e velocità di scatto. Per arrivare a lui abbiamo elaborato 13 prototipi! Ecco in breve la storia del nostro robot che rappresenta già dal nome tutto quello che siamo noi: un’azienda napoletana che sperimenta e crea!

CIRo 13 ha rappresentato una vera e propria sfida sul terreno della robotica ad alta precisione. A lui abbiamo dedicato notti insonni e molti litri di caffè. La storia tra noi e CIRo 13 comincia nel 2016, in una sera di gennaio cominciammo ad immaginarlo, delineando il profilo di ciò che sarebbe diventato: un robot indispensabile nelle nostre lavorazioni con Laser scanner, capace di darci il colore fotorealistico ma anche una accuratezza alta, oltre i limiti a cui eravamo abituati.
CIRo 13, come anticipato, è l’ultimo di 13 prototipi che, nell’arco di due anni di preparazione e studio, si sono susseguiti sul nostro tavolo da laboratorio. Il primo step affrontato, durante la prototipazione, è stato quello di passare dagli ingranaggi, del primo prototipo, alle cinghie e a seguito di questo, abbiamo ritenuto opportuno cambiare anche la struttura interna che, in un primo momento, prevedeva la presenza di un microcomputer mentre, all’incirca all’undicesimo modello, abbiamo optato per un microcontrollore.

Ciò che è rimasto costante durante le varie fasi di progettazione è il fatto che, in tutti i prototipi di CIRo 13, i componenti interni come le schede elettroniche, sono state fotoincise, forate e saldate a mano nel nostro quartier generale. Nel tredicesimo prototipo, inoltre sono stati aggiunti degli accorgimenti visivi, al fine di rendere più industriale il prodotto finale: dopo le fasi di fotoincisione, foratura, programmazione e connessioni termiche, mancavano solo le crimpature! È così che CIRo 13 acquisisce il suo aspetto smagliante di prodotto pronto all’uso! L’evoluzione di CIRo 13 è passata attraverso diverse fasi prima che fosse davvero pronto e, ancora oggi, continuiamo a studiarne i miglioramenti possibili. Il robot, è stato progettato pensando a tutto o quasi, abbiamo preservato persino l’usura dei componenti interni, scegliendo con accuratezza i movimenti di accelerazione, e preferendo per il nostro gioiello delle accelerazioni bilineari o trapezoidali così da non dover dare brutti colpi al cuore della macchina. Tra gli studi effettuati durante l’adattamento della struttura meccanica, invece, ci sono la calibrazione della camera e le compensazioni angolari, cosa che ci è costata un mesetto di lavoro, durante il quale il nostro ufficio era tapezzato di cartelli: “Attenzione Radiazioni Laser”!

CIRo 13 è uno dei nostri primi prodotti prototipati, con lui abbiamo accresciuto le nostre competenze di robotica avanzata e nel suo perfezionamento abbiamo dato le basi allo sviluppo di robot sofisticati, aperti a diversi campi di utilizzo. La passione per il nostro lavoro, la dedizione per nostri strumenti e la convinzione che tutto sia perfettibile, ci spingono a dare sempre il meglio.

CIRo 13 è un prodotto esclusivo ed imparagonabile, la sua storia appassiona noi ed i nostri lettori, che spesso ci scrivono con domande in merito.
CIRo 13 ha appassionato anche te? Contattaci subito!

DiAdmin

Tra i primi nei Rilievi GPS

Quando abbiamo iniziato l’attività topografica, l’applicazione della tecnologia GPS in ambito Topografico era agli albori e la strumentazione non includeva le caratteristiche che poi, nel tempo, sono diventate parte integrante sia per quanto riguarda gli apparati ed i software, sia per quanto riguarda le strumentazioni e il processo lavorativo standard.

In pratica, tutte le comodità applicabili ai rilievi eseguiti con Stazione Totale, non potevano essere applicati ai rilievi eseguiti con GPS. Un uso veloce del GPS quindi, non consentiva le discontinuità automatiche, la codifica e le note speditive rintracciabili in planimetria.

L’uso del GPS, come accade spesso ai primord, era per pochi.

Per poter mantenere elevata sia la qualità dei servizi, sia la velocità delle prestazioni, a quell’epoca abbiamo dovuto sviluppare un metodo per utilizzare velocemente la codifica basandoci sulle modalità dei primi strumenti GPS.

Un’altra innovazione, introdotta contestualmente al GPS, fu il disegno automatico delle linee che uniscono i punti il quale, ha da sempre costituito le linee di discontinuità del terreno utili ai fini del calcolo del modello matematico del terreno.

Essendo tra i primi ad utilizzare i GPS, nella nostra storia siamo stati anche tra i primi a sperimentare campagne GPS utilizzando dispositivi di diverse marche e tecnologie; ciò ci ha permesso di conoscere precisamente le varie tolleranze ed accuratezze strumentali nonchè, la differente resistenza al fenomeno del Multipath.

Se hai trovato questo articolo interessante potrebbero piacerti anche i seguenti articoli: sul funzionamento del GPS, sul GPS differenziale e sul Multipath.

DiEditor2

Conoscenza dell’Equipaggiamento Topografico

La conoscenza di un Equipaggiamento vario e molteplice, consente di risolvere qualsiasi tipo di problema trovato sul campo.

Lavorando tutti i giorni con più squadre, su più fronti, abbiamo arricchito il nostro equipaggiamento.

Lavorare sui fronti più disparati , ci ha obbligato nel tempo a fronteggiare qualsiasi esigenza acquistando accessori e strumentazione: dalle aste di 5 metri, necessarie per i rilievi in località particolarmente sfavorevoli, alla Stazione Totale con distanziometro laser migliorato per rilevare, senza prisma, a 300m ai kit mini prisma per eseguire rilievi di precisione riducendo così l’errore di livellamento.

Nel tempo abbiamo acquisito strumentazioni sempre più recenti e ciò ci ha consentito di maturare una profonda conoscenza dell’equipaggiamento e dei punti di forza delle singole risorse.

Il nostro equipaggiamento attuale deriva quindi dalla profonda attività di aggiornamento degli ultimi 15 anni e ciò oggi ci permette di conoscere quale strumento soddisfa al meglio le esigenze specifiche di una lavorazione. Siamo nati infatti, quando il campo era dominato specialmente dalle Stazioni Totali, non dotate di memoria elettronica ed abbiamo visto questo campo evolvere attraverso le Stazioni Totali Robotiche e Reflectorless, i GPS e ultimamente i Laser Scanner e le Tecniche di Fotogrammetria Terrestre.

DiEditor2

Inventiamo Soluzioni nel campo Topografico

Nel tempo abbiamo inventato soluzioni sottoforma di accessori, strumenti ed algoritmi per ottimizzare le nostre performance, talvolta anticipando il mercato. Ecco alcuni esempi.

Strumenti

Testa Panoramica

Abbiamo sviluppato e prodotto una testa panoramica così da affiancare la Testa Panoramica già in nostro possesso. Questa nuova testa panoramica inoltre consente l’utilizzo con macchine fotografiche generalmente non supportate dalle Teste presenti sul mercato.

Accessori

Target e Mire

Abbiamo prototipato e sviluppato diversi target e mire utili nei rilievi Laser Scanner e nei rilievi con Stazione Totale in modalità reflectorless.

Segnapunto

Nell’ambito delle Reti Geodetiche, abbiamo prototipato una corona ad hoc per i capisaldi così che abbiano migliore visibilità, migliore calpestabilità ed etichettatura del punto noto tramite scritta in rilievo.

Adattatori Fotografici

Abbiamo sviluppato e prodotto degli adattatori fotografici non esistenti sul mercato così da utilizzare ottiche più precise e macchine più performanti in abbinamento alle campagne di Rilievo Laser Scanner ed alle tecniche di Fotogrammetria Terrestre.

Algoritmi e Software

Rilievi Topografici

Abbiamo sviluppato varie procedure, per mantenere la possibilità di utilizzare ancora i metodi della vecchia scuola con la nuova strumentazione.

Rilievi GPS

Grazie ad alcuni algoritmi di nostro sviluppo possiamo iniziare una campagna GPS senza avere alcun vincolo di posizionamento della stazione di riferimento.

Con almeno un punto noto rilevato potremmo già georiferire il rilievo senza controlli di coerenza, come farebbe la maggior parte dei software; misurando invece almeno 3 punti è possibile una analisi degli scarti quadratici medi. Questa rende possibile collegare le diverse campagne GPS ed ottenere la migliore unione correggendo gli errori di precisione tipici del GPS. Va infatti ricordato che il GPS è uno strumento molto preciso ma non accurato quanto preciso e ciò significa che il dato GPS contiene un errore di accuratezza da attenuare e/o rendere uniformare.

Rilievi Laser Scanner

Grazie ad una attività di Sviluppo e Ricerca durata mesi sono stati sviluppati algoritmi che coprono tutti gli ambiti del rilievo Laser Scanner (registrazione, colorazione, filtraggio, posizionamento), tanto che ne è derivato un software di nostra produzione: Cloud Designer. Esistono almeno 16 motivi per cui abbiamo sviluppato Cloud Designer.

 

DiEditor2

Rilievi Topografici con Calcoli Rigorosi

Uno dei nostri punti di forza è l’utilizzo di strumenti all’avanguardia, ma in stile vecchia scuola!
Abbiamo modificato il modo di utilizzare strumenti e software così da avere ancora il pieno controllo del dato acquisito in campagna: noi sviluppiamo ancora le poligonali, non lasciamo fare tutto allo strumento ed al suo corredo software!

Le tecniche di rilevamento topografico sono antiche quanto il mondo ma negli ultimi 40 anni c’è stato un cambio repentino. Ultimamente il modo di operare è stato influenzato dall’invasione dell’informatica in modo così prepotente da coniare il termine geomatica.

Esistono profonde differenze tra un rilievo topografico attuale e un rilievo da vecchia scuola.
La vecchia scuola prevede una separazione nel trattamento degli errori lineari ed angolari e tecniche differenti per l’attenuazione degli errori di diversa natura. Molti dei nuovi strumenti invece effettuano correzioni non tenendo conto della dualità dell’errore, fanno semplicemente una media, distruggendo il dato originario. Mentre ciò può essere più o meno corretto per la maggior parte delle misurazioni, proprio laddove vi è un vero errore il meccanismo può indurre ad accettare implicitamente un dato inesatto.

I veterani del settore spesso sono chiamati ad operazioni speciali per continuare a poter utilizzare nuova strumentazione con i metodi della vecchia scuola e spesso si rivolgono al supporto tecnico del Produttore degli Strumenti o ad un proprio supporto Informatico interno o esterno.

Nel nostro caso, abbiamo integrato un reparto Ricerca e Sviluppo che si occupa di queste vicessitudini.
Tale reparto ha il compito di implementare tecniche che rendono oggi ancora possibile tutte le operazioni di verifica e montaggio delle poligonali in stile vecchia scuola. Ciò ci consente la valutazione soggettiva degli errori, ci consente di intraprendere decisioni sfruttando la ridondanza delle misure con gli strati di lettura ed il trattamento del dato nella propria interezza. Insomma abbiamo modificato il modo di usare i nostri nuovi strumenti così da avere ancora il pieno controllo del dato acquisito in campagna.

Un po’ di storia

Negli anni ’60 il rilievo topografico si basava sulla presenza di strumenti ottico-meccanici di elevata qualità capaci di misurare angoli e distanze. C’era bisogno di scrivere su carta i dati relativi agli angoli (Angolo Orizzontale/Azimutale ed Angolo Verticale/Zenitale) per poterli riportare in ufficio al terminale. Quindi oltre ai 2 errori strumentali angolari, all’errore sulla distanza vi era anche la possibilità di un errore di scrittura su carta e di un errore di trascrizione su terminale. Inoltre la taratura non era alla portata di tutti e non vi erano ancora dei protocolli di autovalutazione precisi, pertanto si assiste all’induzione di errori sistematici.

Per velocizzare le operazioni in questi anni non è direttamente lo strumentista a scrivere, ma vi è uno scrivano al quale lo strumentista detta i dati da riportare. In questo caso si aggiungono altri due possibili errori: l’errore di dettatura e l’errore di comprensione.

Insomma chi ha iniziato l’attività di rilievo topografico, come noi, prima dell’avvento delle memorie elettroniche aveva davvero una gatta da pelare: una macedonia di possibili errori da comprendere e valutare. Questa attività ha però permesso di ottenere una profonda esperienza nel trattamento dati e nella valutazione della tarature.

Insomma la topografia era per pochi.

I Produttori di Strumentazione Topografica avevano quindi un bacino di acquirenti ristretto e che andava saturandosi man mano che venivano effettuate le vendite. Insomma per continuare a produrre strumenti avevano l’esigenza di allargare il proprio mercato, ed a questo si arrivava in un solo modo: producendo strumenti sempre più automatici, che non richiedessero competenza da parte dell’utilizzatore e mirassero all’ottenimento di un risultato consegnabile. Questo fenomeno ha anche portato ad un livellamento dei prezzi del servizio topografico: dato che sono molte le entità che utilizzano gli strumenti in maniera automatica si perde l’importanza della componente umana nel processo lavorativo.

Al contrario, chi ha maturato nel tempo una certa esperienza in questo campo ha dovuto far qualcosa per ottenere ancora il risultato, disattivando quanto più possibile gli automatismi così da poter effettuare sempre le valutazioni del caso.

DiEditor2

Esperienza nelle Reti Geodetiche

Uno dei nostri punti di forza è l’esperienza nelle Reti Geodetiche e nell’istituzione di vertici geodetici nonché, nella materializzazione di Capisaldi di precisione per la costituzione di reti geodetiche stabili da utilizzare per l’appoggio di Rilievi Topografici di grande estensione.

Durante il nostro iter lavorativo abbiamo affrontato più volte misurazioni di grande estensione, specializzandoci nel settore delle Reti Geodetiche composte da vertici primari e secondari, affrontando anche le eventualità di perdita dei vertici in seguito a lavori stradali ed edilizi in genere.

Ecco alcune delle lavorazioni che hanno richiesto una particolare esperienza nella gestione delle Reti Geodetiche:

  • Rilievo aste fluviali Alento, Bussento, Capodifiume e Fiumicello ( Relazione Allegata). Per circa 50 km;
  • Rilievi plano-altimetrici con apposizione di caposaldi e collaborazione alla progettazione esecutiva della Strada”Aversana” nella zona tra Battipaglia ed Eboli per circa 15 km con relativo tracciamento eseguito in assitenza al cantiere;
  • Rilievi plano-altimetrici con apposizione di caposaldi per la realizzazione di viabilità alternativa all S.S 18 nell’Agro Sarnese – Nocerino per circa 12 km con relativo tracciamento eseguito in assitenza al cantiere;
  • Rilievi celelrimetrici di dettaglio per strada di Vallo di Lauro 3° lotto per circa 7 km;
  • Adeguamento canale Bottaro seconda foce per circa 6 km;
  • Rilievio per “Autorità portuale di Salerno” lavori di adeguamento e potenziamento degli impianti idrico e antincendio del porto di Salerno per circa 370000 mq.