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Quale tecnica utilizzare per un rilievo: dalla rollina al Laser Scanner

DiAdriana

Quale tecnica utilizzare per un rilievo: dalla rollina al Laser Scanner

I rilievi sono spesso motivo di discussione dato che è possibile utilizzare le più diverse tecniche di misurazione. Ogni metodo di misura porta con sè vantaggi, svantaggi e requisiti in termini di tempo e di personale utilizzato.

Rilievo tramite Rollina e Distanziometro Laser (Misurazione Diretta)

Il rilievo tramite rollina metrica e distanziometro laser prevede la misurazione delle distanze che costituiscono ad esempio lunghezza e larghezza di una stanza, lo sfasamento dell’infisso rispetto ad una parete, le diagonali di una stanza, etc. L’unione delle varie aree misurate in una unica planimetria avviene tramite elementi di passaggio tra un ambiente e l’altro. In questo tipo di rilievo è consigliabile collezionare distanze che attraversano più ambienti, così da avere una conferma delle somme delle misure parziali; ciò permette anche di evitare l’accumulo degli errori e puntare ad una accuratezza globale di rilievo determinabile. Uno dei punti deboli di questo tipo di tecnica è sicuramente la precisione in caso di rilievi multipiano dato che i muri potrebbero non essere completamente verticali e non si può sempre presumere che le mura perimetrali siano completamente congruenti se osservate dall’alto. Questo tipo di rilievo è consigliato per piccole misurazioni, per rettifiche di planimetrie già esistenti e per un uso amatoriale della misurazione.

Rilievo tramite Stazione Totale e Misurazione Diretta

Il rilievo tramite Stazione Totale prevede la collimazione dei punti, i quali riportati in planimetria vanno poi uniti per generare le sagome. Nel caso di rilievo di interni, è sicuramente la metodologia consigliata per immobili complessi. L’utilizzo della Stazione Totale prevede un appoggio topografico tramite punti materializzati sul posto e che possono essere utilizzati oltre che per il rilievo di prima pianta, anche per una sovrapposizione corretta del rilievo di seconda pianta.
Il rilievo effettuato tramite Stazione Totale può anche essere usato per determinare correttamente la posizione di punti specifici dai quali partire per rilevare con il metodo diretto (Rollina e Distanziometro Laser) geometrie più semplici, così che tale rilievo diretto sia vincolato da punti specifici e possa trovare riscontro ridondante.
Questo metodo, se utilizzato correttamente, consente di valutare l’accuratezza globale di rilievo ma non consente una rapida esecuzione dato che è necessario prevedere tutte le misurazioni da compiere manualmente. Saltare una misurazione può significare dover tornare sul posto.

Rilievo Laser Scanner

Il rilievo tramite Laser Scanner 3D consente agli operatori di focalizzare sulla scena: bisogna posizionare lo scanner in più posizioni così che esso possa catturare tutto ciò che conta nella misurazione o tutto ciò che è visibile a meno di impedimenti particolari; spesso la differenza tra le due cose è tanto minima da propendere per la seconda opzione senza porsi troppe domande.
Ogni posizione genera una nuvola di punti, l’unione delle diverse nuvole di scansione vengono collegate tramite una procedura che prende il nome di registrazione e che può basarsi su punti omologhi o su punti noti.
Si parla di punto omologhi e di registrazione “Cloud to Cloud” quando esistono dei punti nella nuvola da registrare che sono visibili in un’altra nuvola già registrata attraverso un metodo o considerata già registrata. Si parla invece di punti noti e di registrazione “per Punti Noti” quando vi è un appoggio topografico o un altro metodo dal quale far derivare le coordinate dei punti.

L’appoggio topografico è consigliato nel caso di rilievi complessi e nel caso in cui si vuole un miglioramento sulla precisione complessiva del rilievo, consente tra l’altro una verifica rigorosa (poligonale chiusa) e l’attenuazione degli errori tramite compensazione. Per integrare tale tecnica, prima dell’inizio delle scansioni, va istituita una poligonale dalla quale vanno determinate le coordinate di Punti Noti visibili dallo scanner sottoforma di target. Un singolo target può essere visto da più scansioni, l’importante è che ogni scansione ne veda almeno 4.
L’appoggio topografico aumenta i tempi di lavorazione ma consente di evitare l’uso della registrazione di tipo “Cloud to Cloud” aumentando la precisione complessiva del rilievo.

Ecco una comparativa dei PRO e dei CONTRO del Rilievo con tecnologia Laser Scanner rispetto ai Rilievi con Misurazione Diretta ed eseguiti con la sola Stazione Totale.

 PRO  CONTRO
Acquisizione dati molto veloce Investimenti iniziali alti
Nessun rischio di dover tornare sul posto ad integrare nuove misure Curva di apprendimento abbastanza ripida relativamente a tecniche e software.
Precisione complessiva del rilievo determinabile ed elevata Tempi di post-produzione più alti
Tempi di campagna più brevi ovvero costi di trasferta inferiori Gittata più stretta

Da questa tabella si desume come il Laser Scanner sia più performante laddove l’area oggetto della misurazione risulti raccolta e laddove si preferisca stringere i tempi di campagna anche se ciò dovesse comportare l’allungamento dei tempi di post-produzione in ufficio, condizione compatibile con una trasferta.

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Adriana editor